Misure generali di attuazione della CRC in Italia

Le risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza

L’allocazione di adeguate risorse all’infanzia e all’adolescenza riveste un’importanza enorme nel garantire ai bambini e agli adolescenti l’effettiva attuazione di tutti i diritti riconosciuti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rights of the Child - CRC).

Nelle Osservazioni Conclusive del 2003, punti 8 e 9, il Comitato ONU continua a manifestare preoccupazione per il fatto che la CRC non sia applicata, come recita l’art. 4 CRC, «al massimo livello consentito dalle risorse disponibili».
Nelle Osservazioni Conclusive del 2011, il Comitato ONU al punto 15 reitera la precedente raccomandazione sollecitando l’Italia affinchè venga effettuata un’analisi completa sull’allocazione delle risorse per le politiche a favore dei minori a livello nazionale e regionale. Sulla base dei risultati di tale analisi, l’Italia dovrà assicurare stanziamenti di bilancio equi per i minori in tutte le 20 regioni, con particolare attenzione alla prima infanzia, ai servizi sociali, all’istruzione ed ai programmi di integrazione per i figli dei migranti e delle altre comunità straniere. Il Comitato raccomanda che l’italia affronti con efficacia il problema della corruzione e garantisca che, pur nell’attuale situazione finanziaria, tutti i servizi per i minori siano protetti dai tagli.

Il Gruppo CRC cerca di monitorare l’ammontare delle risorse allocate per i minori in Italia al fine di riuscire a comprendere se tale stanziamento corrisponda alla massima misura possibile delle risorse disponibili, in conformità con quanto stabilito dall’art. 4 CRC.

Tuttavia il monitoraggio delle risorse risulta particolarmente complesso considerato che il Governo italiano non indica la quota di bilancio destinata a livello nazionale alle politiche a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Anche a livello regionale il Gruppo CRC ha rilevato la mancanza di una raccolta dati sistematica sulla quota di bilancio destinata a politiche per l’infanzia e l’adolescenza da parte delle singole Regioni.

- Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC sulle risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza in ciascun Rapporto di aggiornamento:
2° Rapporto CRC 2005-2006
3° Rapporto CRC 2006-2007
4° Rapporto CRC.2007-2008
2°Rapporto Supplementare CRC 2009

5° Rapporto CRC 2011-2012
6° Rapporto CRC 2012-2013
7° Rapporto CRC 2013-2014
8° Rapporto CRC 2014-2015
9° Rapporto CRC 2015-2016

Approfondimento: il 21 settembre 2007, l’annuale giornata di confronto (Day of General Discussion) organizzata dal Comitato ONU per approfondire uno dei diritti della CRC, è stata dedicata proprio all’art. 4 CRC che espressamente prevede che nel caso di diritti economici, sociali e culturali gli Stati adottano tutti i provvedimenti necessari per attuare i diritti riconosciuti nella CRC al massimo consentito dalle risorse disponibili.
Consulta le conclusioni della giornata.

Glossario:
Fondo Nazionale Infanzia: istituito nel 1997, art. 1 Legge 285/1997, era finalizzato alla realizzazione di interventi a livello nazionale, regionale e locale per favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell’infanzia e dell’adolescenza, privilegiando l’ambiente ad esse piú confacente ovvero la famiglia naturale, adottiva o affidataria, in attuazione dei princípi della CRC.

Con l’entrata in vigore della Legge 328/2000 i fondi per l’infanzia sono confluiti in un unico Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (art. 20 comma 8 Legge 328/2000), quindi un Fondo indistinto, ovvero senza quote dedicate all’infanzia e all’adolescenza. Soltanto 15 c.d. città riservatarie hanno mantenuto i fondi espressamente dedicati all’infanzia. Le c.d. città riservatarie ex art. 2 Legge 285/1997 sono: Venezia, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari.

- Si vedano inoltre i seguenti paragrafi:
Le politiche per l’infanzia e l’adolescenza

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