Salute e assistenza

Nascere e crescere in Italia

Il Gruppo CRC ha avviato l’analisi sull’attuazione del diritto alla salute a partire da alcuni aspetti relativi all’ambito sanitario, quali la natalità, la mortalità, il disagio legato alle malattie croniche e HIV/AIDS in età pediatrica, che pongono in evidenza una forte differenza a livello regionale, anche per quanto concerne le attività poste in essere per ridurre tali disuguaglianze. Nel corso degli anni i contenuti del paragrafo sono stati rimodulati in base anche agli esiti del monitoraggio.

Nelle Osservazioni Conclusive del 2003 rivolte all’Italia, il Comitato ONU aveva preso atto del notevole calo del numero dei decessi infantili causati da incidenti stradali e del numero di bambini contagiati dall’HIV/AIDS.

Nelle ultime Osservazioni Conclusive pubblicate nell’ottobre 2011, il Comitato ONU al punto 47 constata con preoccupazione l’assenza di livelli essenziali di assistenza sanitaria definiti (Livelli Essenziali di Assistenza - LEA) congiuntamente alla devoluzione della competenza sanitaria alle regioni, che ha determinato discrepanze nella qualità e nell’efficienza del sistema sanitario tra regioni meridionali e regioni settentrionali dello Stato parte, con ripercussioni sul diritto dei bambini ai massimi livelli di salute possibili. Costituiscono fonte di preoccupazione [...] anche il tasso elevato e crescente di obesità infantile nonché l’alto numero di bambini affetti da malattie allergiche e/o respiratorie. Il Comitato, inoltre, è preoccupato del fatto che, rispetto alle omologhe italiane, tra le madri straniere siano presenti tassi di natimortalità e di mortalità perinatale più alti e sia frequente il ricorso alle cure di reparti od ospedali di emergenza: ciò è causato, in parte, dal fatto che le madri straniere senza documenti non si sottopongono alle necessarie cure ostetriche e ai test prima e durante la gravidanza in
conseguenza della criminalizzazione degli stranieri senza documenti.

Al punto 48, il Comitato ONU raccomanda che l’Italia prenda provvedimenti immediati per promuovere standard comuni nei servizi di assistenza sanitaria per tutti i bambini in tutte le regioni e che:
(d) intraprenda programmi di difesa e sensibilizzazione destinati a scuole e famiglie, che sottolineino l’importanza dell’attività fisica, di abitudini alimentari e stili di vita sani, incluso il Piano di prevenzione nazionale 2010-2012, e aumenti il numero di ore e la qualità dell’educazione fisica nei curricula delle scuole primarie e secondarie.

- Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC in ciascun Rapporto di aggiornamento:
2° Rapporto CRC 2005-2006
3° Rapporto CRC 2006-2007
4° Rapporto CRC.2007-2008
2° Rapporto Supplementare CRC 2009

5° Rapporto CRC 2011-2012
6° Rapporto CRC 2012-2013
7° Rapporto CRC 2013-2014
8° Rapporto CRC 2014-2015
9° Rapporto CRC 2015-2016

VACCINAZIONI
La vaccinazione dei bambini è uno dei più importanti interventi di sanità pubblica e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che i programmi di immunizzazione siano sistematicamente valutati in termini di adeguatezza, efficienza ed efficacia.

Il Gruppo CRC ha monitorato la copertura vaccinale sul territorio nazionale a partire dal 2° Rapporto CRC e rivolto alle Istituzioni competenti specifiche raccomandazioni. A partire dal 5° Rapporto CRC il tema delle vaccinazioni è stato incluso nel paragrafo “Nascere e crescere in Italia”.

- Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC sulla copertura vaccinale in ciascun Rapporto di aggiornamento:
2°Rapporto CRC
3° Rapporto CRC
4° Rapporto CRC

- Documenti e siti internet di riferimento sull’argomento:
Commento Generale del Comitao ONU n. 3 HIV/AIDS e diritti dell’infanzia, 17 marzo 2003
Day of General Discussion del Comitato ONU HIV/AIDS. 1998 Raccomandazioni
Commento Generale n. 4 Salute e sviluppo degli adolescenti nel contesto della Convenzione sui diritti dell’infanzia
Istituto Superiore di Sanità
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – settore Salute

Pubblicato il 15 novembre in Gazzetta il IV Piano Infanzia

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 novembre (...)

Nuovo Piano per il contrasto della pedofilia

Condiviso nell’ambito dell’Osservatorio per il contrasto (...)

Un anno di nuovi garanti regionali, ma ancora non sono tutti

Nel 2016 nuove nomine di Garanti Regionali. Sono (...)

archivio news