Questo studio nasce dalla collaborazione fra il centro di ricerca interuniversitario sulla criminalità transnazionale Transcrime dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Università degli Studi di Perugia, il Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.

Lo studio vuole superare il vuoto di conoscenza sul tema delle gang giovanili in Italia rappresentando un primo tentativo di fornire una classificazione e una mappatura della loro presenza nel nostro paese.

 

Le informazioni alla base di questo studio sono state raccolte tramite due differenti questionari, di cui uno somministrato ai Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e alle Questure e l’altro agli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM). Questi dati sono stati ulteriormente integrati tramite la raccolta e l’analisi di notizie apparse su giornali nazionali e locali o agenzie di stampa.

Tra i risultati è emerso che come le gang giovanili siano presenti nella maggior parte delle regioni italiane e la loro presenza sia indicata come in aumento in diverse aree del paese. Inoltre, le gang giovanili rilevate sono principalmente composte da meno di 10 individui, in prevalenza maschi e con un’età compresa fra i 15 e i 17 anni. Nella maggior parte dei casi i membri delle gang sono italiani.

Per leggere il rapporto completo: https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2022/10/Le-gang-giovanili-in-Italia.pdf