Misure generali di attuazione della CRC in Italia

Il Terzo Protocollo Opzionale alla CRC

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato il 19 dicembre 2011 un nuovo «Protocollo Opzionale» alla CRC sulla «procedura di presentazione di comunicazioni» che prevede, per la prima volta, dei rimedi contro le violazioni dei diritti fondamentali dei minori riconosciuti dalla CRC. Il Protocollo consentirà la difesa dei diritti dei minorenni attraverso la presentazione di segnalazioni o di vere e proprie denunce al Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con sede a Ginevra.
Il Terzo Protocollo Opzionale alla CRC è finalmente entrato in vigore il 14 aprile 2014, a seguito della decima ratifica da parte del
Costa Rica.
Il Gruppo CRC monitora la posizione dell’Italia per la ratifica del nuovo Protocollo a partire dal 5° Rapporto CRC.

- Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC sul Terzo Protocollo Opzionale alla CRC e le sue implicazioni in Italia nel:
5° Rapporto CRC 2011-2012
6° Rapporto CRC 2012-2013
7° Rapporto CRC 2013-2014
8° Rapporto CRC 2014-2015
9° Rapporto CRC 2015-2016

Per maggiori approfondimenti si veda questa pagina

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