Misure generali di attuazione della CRC

L’art. 4 della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC) richiede agli Stati parte di impegnarsi ad adottare tutti i provvedimenti legislativi, amministrativi e di altro tipo necessari per attuare i diritti riconosciuti nella Convenzione. Il monitoraggio, compiuto dal Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Comitato…

Le politiche sociali per l’infanzia e l’adolescenza

Alla luce delle Osservazioni Conclusive rivolte dal Comitato ONU all’Italia al termine delle revisioni periodiche relative al monitoraggio dell’attuazione della Convenzione nel Paese, il Gruppo CRC ha analizzato le misure adottate dall’Italia per rendere conforme la legislazione interna ai principi della CRC. In linea con le Osservazioni Conclusive dagli ultimi rapporti del Gruppo CRC emerge…

Le risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza

L’allocazione di adeguate risorse all’infanzia e all’adolescenza riveste un’importanza enorme nel garantire ai bambini e agli adolescenti l’effettiva attuazione di tutti i diritti riconosciuti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC). Il Comitato ONU ha manifestato più volte la preoccupazione per il fatto che la CRC non sia applicata, come recita l’art. 4 CRC,…

L’impegno per l’infanzia e l’adolescenza nella cooperazione internazionale

Il Comitato ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel Commento Generale n. 5 ribadisce che gli Stati parte della CRC devono intraprendere nell’ambito della cooperazione internazionale tutte le misure necessarie al rispetto, alla protezione e alla piena realizzazione dei diritti delle persone di età minore, così come specificato anche nello Statuto delle NU in cui…

Il Piano Nazionale Infanzia

Il Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva (cosiddetto Piano Nazionale Infanzia) istituito con Legge 451/1997 con l’obiettivo di conferire priorità ai programmi riferiti ai minori e di rafforzare la cooperazione per lo sviluppo dell’infanzia nel mondo, è lo strumento di indirizzo…

Istituti di garanzia a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

Il Gruppo CRC sin dall’inizio ha monitorato il processo legislativo che ha portato all’istituzione dell’Autorità Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a livello nazionale e continua a monitorare l’effettiva nomina di un Garante in ciascuna Regione italiana. In seguito alle Osservazioni Conclusive del Comitato ONU (2003 punto 15, 2006 punto 17) per l’istituzione di…

Coordinamento a livello istituzionale e tra le istituzioni e le ONG

Per quanto riguarda il coordinamento delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, il Gruppo CRC ha evidenziato nei suoi Rapporti di monitoraggio la complessità del sistema di governance, in termini sia di processi decisionali che di coerenza delle strategie condivise. Risulta infatti evidente la frammentazione delle competenze suddivise in un numero notevole di enti e Ministeri…

La raccolta dati

Nel corso dei vari Rapporti è emersa una carenza del sistema italiano di raccolta dati, la maggior parte delle volte in relazione ai gruppi di minori particolarmente vulnerabili e a situazioni ben precise, in cui spesso esiste un’espressa previsione di legge per l’istituzione e l’aggiornamento di banche dati mai pienamente attivate (ad esempio, la banca…

La legislazione italiana: procedura minorile civile e penale

Il Gruppo CRC analizza le misure adottate dall’Italia per rendere conforme la legislazione interna ai principi della CRC, con particolare riferimento alle riforme dell’ambito penale e dell’ambito civile. Nell’ambito del diritto processuale penale, il Legislatore Italiano è intervenuto ripetutamente negli ultimi anni per introdurre importanti mutamenti normativi. Nel corso degli anni, il Comitato ONU ha…

Il Terzo Protocollo Opzionale alla CRC

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato il 19 dicembre 2011 un nuovo «Protocollo Opzionale» alla CRC sulla «procedura di presentazione di comunicazioni» che prevede, per la prima volta, dei rimedi contro le violazioni dei diritti fondamentali dei minori riconosciuti dalla CRC. Il Protocollo consentirà la difesa dei diritti dei minorenni attraverso la presentazione di…