Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCR) è un organismo per la promozione e la realizzazione della partecipazione civica dei ragazzi e delle ragazze, nato per volontà dell’amministrazione Comunale di Torino – Assessorato alle Politiche Giovanili.
<< Meccanismi di partecipazione
Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze della Città di Torino
Assessorato alle Politiche Giovanili, comune di Torino.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze rappresenta i giovani e
le giovani di età compresa tra i 10 e i 14 anni della Città di Torino.
Il CCR è costituito da tre rappresentanti per ogni classe coinvolta nell’iniziativa e, pertanto, non prevede un numero minimo o massimo di membri. Al CCR possono partecipare tutti gli istituti comprensivi della città di Torino con le classi dalla quinta della scuola primaria alla terza della scuola secondaria di primo grado. Entro il mese di settembre, le scuole devono presentare la propria adesione al progetto così che le attività propedeutiche all’elezione del CCR e le elezioni stesse possano tenersi nei mesi di ottobre, novembre e dicembre in orario scolastico. Le cariche durano da gennaio a giugno dell’anno scolastico in corso.
Il Consiglio si riunisce nelle sedi delle circoscrizioni o in altri luoghi civici concordati della città di Torino.
Il CCR si riunisce una volta al mese nelle sedi delle circoscrizioni o in altri luoghi civici concordati, in orario di apertura senza oneri aggiuntivi.
Ogni seduta è comunicata almeno 15 giorni prima unitamente all’ordine del giorno, affinché i/le consiglieri/e, nei giorni precedenti la seduta, possano discutere con i/le compagni/e di classe i temi posti all’ordine del giorno e successivamente condividere eventuali suggerimenti e/o mozioni discusse in classe all’interno del CCR.
Ogni seduta del Consiglio dura tra i 90 e i 120 minuti. Per la validità delle sedute è necessaria la presenza della metà più uno dei consiglieri, al momento dell’appello.
Nelle corso delle sedute del CCR, le Commissioni hanno il compito di individuare un tema prioritario su cui elaborare una proposta o raccomandazione da condividere con l’intero Consiglio.
I/le partecipanti alle Commissioni del CCR potranno inoltre partecipare alle Commissioni individuate del Consiglio Comunale della Città o eventi cittadini inerenti le proprie tematiche di interesse sulla base del calendario definito. Potranno inoltre essere organizzati momenti di incontro specifici con realtà della Città che operano sui temi di interesse del CCR.
Le proposte elaborate dalle Commissioni devono essere sottoposte all’approvazione dei consiglieri del CCR. Nel corso delle sedute sono previsti due momenti di confronto tra le singole Commissioni e il CCR. Uno consuntivo e uno deliberativo. Nel momento consuntivo, il Capogruppo presenterà la proposta o raccomandazione elaborata dalla propria Commissione e gli altri membri del CCR potranno fare critiche e suggerimenti costruttivi per arricchire la proposta. Nel momento deliberativo, il Capogruppo presenterà la proposta o raccomandazione rivista dalla propria Commissione e gli altri membri del CCR voteranno. La votazione avviene attraverso la procedura del voto palese e per alzata di mano.
Le deliberazioni assunte dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze sono verbalizzate dal Segretario del Consiglio e devono essere trasmesse ai coordinatori del progetto ed ai referenti del CCR per la Città per essere archiviate dall’Amministrazione Comunale.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCR) della Città di Torino risponde alle seguenti finalità:
- avvicinare i ragazzi e le ragazze alle istituzioni democratiche, favorendo la
conoscenza del funzionamento degli organi rappresentativi della loro città
e l’acquisizione della consapevolezza di sé e dei propri diritti e doveri; - educare i ragazzi e le ragazze alla rappresentanza democratica, anche
attraverso la partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale e delle
Commissioni Consiliari dell’amministrazione cittadina; - potenziare la capacità dei ragazzi e delle ragazze di organizzare, progettare,
confrontarsi e scegliere; - aumentare le competenze di cittadinanza, partecipazione e democrazia
digitale con strumenti e tecnologie civiche predisposte.
/