L’amministrazione comunale di Prato, al fine di promuovere l’espressione delle opinioni delle persone di minore età all’interno delle dinamiche decisionali ha introdotto all’interno dello Statuto Comunale, l’art. 56 “Tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti, diritto alla partecipazione e all’ascolto”. Inoltre, il Comune di Prato, punta a promuovere il coinvolgimento attivo di bambini e adolescenti nelle questioni che li riguardano attraverso due organismi:
1. Consiglio Comunale dei Ragazzi (C.C.R.);
2. Osservatorio sulla sostenibilità socio-ambientale per l’infanzia (a cui partecipano i giovani attraverso la Consulta degli Studenti – che partecipa di diritto).
<< Meccanismi di partecipazione
Consiglio Comunale dei Ragazzi (C.C.R.) di Prato
Comune di Prato
Studentesse e studenti che frequentano le classi seconda e terza delle scuole
secondarie di primo grado
Due rappresentanti per ogni Istituto comprensivo o plesso scolastico (nel caso di più
plessi per istituto), che frequentano le classi seconda e terza delle scuole secondarie
di primo grado del Comune di Prato. Nell’individuazione dei rappresentanti è
garantita la parità di genere. Ogni istituto secondario di primo grado elegge i propri
rappresentanti con consultazioni tra gli studenti del medesimo istituto.
Gli istituti dovranno comunicare i nuovi rappresentanti all’ufficio
dell’amministrazione comunale che assiste gli organi istituzionali e che
dovrà assistere e rapportarsi con il Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Le sedute si tengono di norma nella Sala del Consiglio Comunale di Prato e sono
pubbliche.
Incontri periodici: il C.C.R. si riunisce almeno 2 volte all’anno, la prima volta di norma
entro il termine del mese di febbraio e la seconda nel mese di dicembre. In ogni caso
ciascun componente del C.C.R. può richiedere la convocazione di una seduta, se
richiesta da almeno 1/5 dei componenti.
Sviluppare temi: come quelli dell’educazione alla cittadinanza e al rispetto della
Costituzione con il fine di formare futuri cittadini consapevoli e attivi nelle dinamiche
democratiche di una comunità
Favorire e promuovere reali esperienze di partecipazione e di contatto della vita
amministrativa, attraverso uno strumento realizzato a misura di giovani
Sia il C.C.R. che l’Osservatorio sopra descritti possono essere considerati dei reali e
concreti risultati della promozione della partecipazione all’interno dei processi
decisionali, come previsto dal programma Città Amiche.
