La proposta DAY – Democratic Activation of Youth ha pilotato un meccanismo di partecipazione dei giovani alla vita democratica locale, riconoscendo il loro diritto a essere ascoltati nelle decisioni che li riguardano. Il progetto è stato implementato a Napoli e ha coinvolto i giovani tra i 14 e i 18 anni, le scuole, le autorità pubbliche e decisori politici a vari livelli. In una prima fase, DAY ha creato le condizioni per la realizzazione di un meccanismo di partecipazione giovanile alla governance in tre municipalità di Napoli (nelle municipalità 2, 4 e 6). Le autorità pubbliche sono state sensibilizzate attraverso sessioni informative e attività di sensibilizzazione; i giovani sono stati responsabilizzati per diventare protagonisti attivi della vita democratica locale. Sono stati istituiti tre Consigli Consultivi Locali dei Giovani tramite un ampio processo di consultazione. È stato creato un board trasversale di raccordo tra i Consigli Consultive e per relazionarsi ad altre esperienze europee. Questi consigli hanno redatto l’Agenda Civica Giovanile, che ha guidato le loro azioni durante i 10 mesi della fase pilota. Inoltre, durante il periodo di sperimentazione, i giovani hanno partecipato ai consigli municipali e hanno organizzato incontri con i consiglieri comunali. Dopo la valutazione della fase pilota, è stato redatto un Modello di Partecipazione Giovanile con delle versioni child-friendly in italiano e in inglese e delle traduzioni in varie lingue europee. Il Comune di Napoli ha sostenuto l’iniziativa come partner associato. Infine, il trasferimento dell’esperienza a livello nazionale ed europeo ha favorito la condivisione del modello e ha promosso un dialogo tra giovani e decisori politici sull’attuazione del diritto del minore ad essere ascoltato.
<< Meccanismi di partecipazione
DAY Democratic Activation of Youth
Fondazione L’Albero della Vita ETS
- 1350 giovani tra i 14-18 anni;
- 36 delegati dei consigli consultivi e del board trasversale
- 9 scuole secondarie superiori
- Municipalità 2, 4 e 6
- 75 rappresentanti delle autorità locali
- 100 referenti delle autorità locali, regionali ed europee
- CIDIS
- EUROCHILD
- Comune di Napoli (partner associato)
Napoli
Le metodologie adottate hanno visto in primis una formazione di tutto lo staff per accrescere le competenze sul diritto all’ascolto e sull’advocacy dei ragazzi e delle ragazze.
In secondo luogo, il progetto ha creato le condizioni per sviluppare l’azione:
- Accordi con le scuole selezionate delle municipalità
- Formazione sulla CRC e il diritto all’ascolto a 1350 ragazzi e ragazzi
- Sensibilizzazione ai funzionari e ai rappresentanti delle autorità locali delle municipalità coinvolte
Infine, i ragazzi e le ragazze che hanno costituito il Local Youth Advisory Board e l’intergruppo degli Youth Participant Leaders sono stati accompagnati nel loro percorso dagli educatori di FADV e del CIDIS, che hanno fornito supporto educativo e metodologico costante, facilitando l’espressione, il confronto e la partecipazione attiva dei giovani in tutte le fasi del progetto.
- Sperimentare un modello di partecipazione giovanile a Napoli.
- Rafforzare le competenze dei giovani e la loro consapevolezza sui diritti.
- Promuovere la loro presenza nei processi decisionali.
- Collegare l’esperienza locale ai meccanismi europei e favorire lo scambio tra pari.
Il progetto ha coinvolto 1075 studenti e studentesse nelle sessioni formative sulla CRC; ha visto una solida partecipazione negli istituti coinvolti per le elezioni dei delegati con 2.039 voti; 75 rappresentanti delle autorità locali sono stati coinvolti nel processo di sensibilizzazione sull’applicazione del diritto all’ascolto in un quadro di partecipazione alla governance democratica.
La conferenza finale del progetto, patrocinata dal Comune di Napoli, ha visto la partecipazione di 125 persone.