Fuoriclasse in Movimento è una rete nazionale di scuole promotrici della partecipazione di studenti e studentesse alla vita scolastica.

La rete nasce dall’esperienza di Save the Children nell’ambito della prevenzione della dispersione scolastica, sviluppata grazie al programma Fuoriclasse.

Per promuovere il benessere e prevenire la dispersione scolastica, si impegna a sostenere la partecipazione a scuola coinvolgendo studenti/esse in percorsi educativi, formando docenti e dirigenti scolastici, diffondendo la cultura della partecipazione come innovazione di governance nel primo ciclo. Fuoriclasse in Movimento è caratterizzato a livello trasversale dall’attività del Consiglio Fuoriclasse, un percorso di partecipazione gestito da rappresentanze di studenti/studentesse e docenti, volto a individuare soluzioni condivise e a concretizzare un’azione di cambiamento stabile nella scuola.

In una delle scuole coinvolte sul territorio nazionale, la primaria del piccolo comune di Nemi, località sull’omonimo lago all’interno del Parco dei castelli romani in provincia di Roma, i referenti del progetto del plesso di Nemi, la Dirigente Scolastica e il Sindaco – indice della sinergia tra scuola e amministrazione comunale – hanno formalizzato l’utilizzo della sala consiliare del comune come sede stabile dei futuri incontri del consiglio fuoriclasse.  Questo è frutto della collaborazione pluriennale e del desiderio della comunità educante di far vivere a bambine e ragazzi l’intero territorio. La scuola di Nemi si configura come un plesso che non si chiude nelle sue mura ma che esce dalla porta per far sì che chi la vive possa prendere davvero parte delle pratiche di cittadinanza attiva e responsabile.

Ente promotore

Save the Children Italia – ETS e PsyPlus ETS

Target

Studenti e studentesse di 8-11 anni della scuola primaria

Composizione

Rappresentanze di studenti e studentesse, docenti delle classi coinvolte, Dirigente Scolastico, educatore del partner locale

Luogo

Scuola primaria di Nemi provincia di Roma

Metodo di lavoro
  • Maggiore strutturazione del percorso partecipativo e di rappresentanza di Fuoriclasse, con diverse figure e organismi intermedi – gruppi-classe, Consiglio/Parlamentino, figure di sostegno ai rappresentanti, co-sindaci
  • coordinamento del gruppo docenti referenti e della Dirigente con il sindaco e la locale amministrazione comunale, permettono di rendere maggiormente coinvolto il corpo studentesco e più fluido il processo decisionale e attuativo delle proposte
Obiettivi
  • aumentare il coinvolgimento del corpo studentesco nella definizione e realizzazione delle proposte di miglioramento
  • garantire un maggiore contatto con le Istituzioni locali, in modo da potenziare le risorse a disposizione della realizzazione delle proposte
  • proporre un modello replicabile di partecipazione studentesca nel primo ciclo di istruzione
Risultati

Reso maggiormente fluido ed efficace il processo decisionale e attuativo delle proposte e garantito un dialogo costante con l’amministrazione locale, prevedendo degli spazi fisici di incontro e discussione