I Consigli di Municipio dei Ragazzi e delle Ragazze (CdMRR) sono organismi consultivi, progettuali e partecipativi promossi dall’assessorato al Decentramento insieme ai 9 Municipi di Milano che dal 2013 coinvolgono nella vita democratica della città ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni.

Ente promotore

Comune di Milano, in collaborazione con:

  • ABCittà (capofila)
  • CeLIM
  • AmbienteAcqua Onlus
  • Fondazione Aquilone
Target

Bambine, bambini, ragazze e ragazzi tra i 9 e i 13 anni.

 

 

Composizione

Ogni Municipio ha il suo Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze composto da circa 30-40 consigliere e consiglieri, ma si tende a favorire un’ampia partecipazione, individuando modalità di coinvolgimento di altri ragazzi e ragazze e di delegati di organizzazioni educative extrascolastiche legate al territorio.

Luogo

Le riunioni si svolgono nei Consigli di Municipio (sedi municipali). Per le occasioni speciali si sono svolte presso Palazzo Marino (sede del Comune di Milano), dove si tengono sedute plenarie o presentazioni ufficiali.

Metodo di lavoro
  • Incontri mensili, in orario scolastico o extrascolastico, accompagnati da facilitatori di processo e politici e tecnici dei Municipi;
  • Le consigliere e i consiglieri individuano un poggetto di lavoro nell’ambito del DUP (Documento unico di programma del proprio Municipio) e strutturano un percorso di progetto per l’anno o il biennio di mandato;
  • promuovono la comunicazione e la consultazione dei i propri coetanei (base elettorale) sia a scuola sia nell’extrascuola;
  • Sia nella fase di progettazione sia in quella di realizzazione il Consiglio delle Ragazze e dei Ragazzi lavora in stretta connessione con la parte adulta dell’amministrazione di Municipio, attraverso sedute congiunte, votazioni, discussioni, sopralluoghi.
Obiettivi
  • Partecipazione di bambine, bambini, ragazze e ragazzi alla vita pubblica della città, attraverso il coinvolgimento nei processi decisionali che li riguardano;
  • Espressione delle proprie idee per migliorare la vita dell’ambiente in cui vivono, in particolare il quartiere, attraverso trasformazioni materiali o immateriali;
  • Promozione tra gli adulti di una cultura della partecipazione delle ragazze e dei ragazzi.
Risultati
  • Coinvolgimento diretto di centinaia di bambini e bambine in tutti i 9 Municipi;
  • Realizzazioni di trasformazioni materiali e immateriali su verde pubblico, spazi scolastici, tempo libero, trasporti, sicurezza, benessere, ecc.;
  • Rafforzamento del dialogo tra giovani, istituzioni e scuole.