L’articolo 27 della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC) prevede che:

  1. Gli Stati parti riconoscono il diritto di ogni fanciullo a un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale.
  2. Spetta ai genitori o ad altre persone che hanno l’affidamento del fanciullo la responsabilità fondamentale di assicurare, entro i limiti delle loro possibilità e dei loro mezzi finanziari, le condizioni di vita necessarie allo sviluppo del fanciullo.
  3. Gli Stati parti adottano adeguati provvedimenti, in considerazione delle condizioni nazionali e compatibilmente con i loro mezzi, per aiutare i genitori e altre persone aventi la custodia del fanciullo ad attuare questo diritto e offrono, se del caso, un’assistenza materiale e programmi di sostegno, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione, il vestiario e l’alloggio.

Considerato l’aumento e la crescita della povertà minorile in Italia, il Paese è stato chiamato ad implementare misure adeguate per la lotta a questa  grave fenomeno. L’Italia ha infatti ricevuto raccomandazioni in questo ambito da parte del Comitato ONU nelle Osservazioni Conclusive del 2003 (punto 21 lett. d) e del 2011 (punto 57-58), nel 2019 (punto 30). Il Gruppo CRC si occupa del monitoraggio della condizione dei bambini e degli adolescenti poveri in Italia sin dal 1° Rapporto di aggiornamento. Nello specifico, a partire dall’8° rapporto (2015) questa sezione è stata inserita nel capitolo 1 relativo alle “Misure generali di attuazione della CRC in Italia” per sottolinearne l’importanza.

Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC sulla condizione dei bambini e degli adolescenti poveri in Italia in ciascun Rapporto di aggiornamento:

Documenti e siti internet di riferimento sull’argomento:

  • Commissione europea (2008), Joint Report on Social Protection and Social Inclusion, COM 2008 42;
  • Unicef Centro di Ricerca Innocenti, Report Cards relative al benessere dei bambini nei Paesi ricchi disponibili al seguente link;
  • Raccomandazione Europea (2013), Investing in Children: breaking the cycle of disadvantage;
  • Save the Children Italia, Atlante dell’infanzia a rischio. Pubblicazioni disponibili al seguente link.

 Si vedano inoltre i seguenti paragrafi:

Le risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza in Italia