Si chiama Diritti in Comune la campagna lanciata dall’Unicef Italia con il patrocinio dell’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) per celebrare il 35esimo anniversario della ratifica della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte del nostro Paese, avvenuta con la legge 27 maggio 1991 n. 176.

L’iniziativa, giunta alla quinta edizione e organizzata nell’ambito delle attività del Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti, si rivolge a tutte le amministrazioni comunali italiane, invitate a mobilitarsi e a comunicare il proprio impegno nel mettere al centro delle politiche pubbliche i diritti dei minorenni. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli amministratori, i dipendenti dei Comuni e i cittadini alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Le amministrazioni comunali possono partecipare realizzando una serie di azioni: fra queste, rafforzare la conoscenza della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza tra amministratori, funzionari, personale comunale e cittadini; diffondere i materiali di comunicazione sui canali digitali del Comune (sito web istituzionale, newsletter, social media) e durante gli eventi pubblici realizzati; dare visibilità alle iniziative pubbliche organizzate sul territorio in occasione della campagna.

Perché aderire all’iniziativa Diritti in Comune?

Le amministrazioni comunali che partecipano hanno l’opportunità di:

  • Promuovere e rafforzare la conoscenza della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza tra amministratori, funzionari, personale comunale e cittadini, contribuendo alla crescita di una cultura istituzionale attenta ai diritti dei minorenni,
  • Diffondere materiali di comunicazione, già predisposti per la stampa e per l’utilizzo sui canali digitali del Comune (sito web istituzionale, newsletter, social media)  e durante gli eventi pubblici realizzati,
  • Dare visibilità alle iniziative pubbliche realizzate sul territorio in occasione della campagna di sensibilizzazione,
  • Essere inseriti nell’elenco nazionale dei Comuni che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione DIRITTI IN COMUNE pubblicato su questa pagina.

Partecipare con il proprio Comune

Diffondere i materiali negli uffici pubblici e nelle sedi istituzionali, coinvolgendo funzionari e amministratori, e distribuirli anche durante le iniziative pubbliche organizzate sul territorio è importante per accendere l’attenzione sui diritti dei bambini e degli adolescenti. Se non sei un amministratore puoi chiedere al tuo Comune di partecipare. L’adesione non comporta alcun onere per le amministrazioni comunali.

Come aderire in tre semplici passaggi:

  1. Inviare l’adesione da un indirizzo mail istituzionale del Comune (non una PEC) per segnalare la partecipazione all’indirizzo: cittamiche@unicef.it.
  2. Scaricare i materiali messi a disposizione da UNICEF Italia su questa pagina web.
  3. Diffondere i materiali tramite i canali istituzionali del Comune (social, sito, newsletter, ecc.) e condividere con amministratori, funzionari, uffici comunali e durante gli eventi pubblici.

Per maggiori dettagli consultare la pagina dedicata.