In occasione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minorenni, 9 aprile, l’UNICEF Italia lancia la pubblicazione “Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti” e ricorda l’importanza di un cambiamento culturale concreto nelle modalità con cui gli adulti si relazionano a bambine, bambini e adolescenti in ogni ambito della loro vita: familiare, scolastico, sanitario, sociale e giudiziario.
La pubblicazione è scaricabile qui anche in versione a lettura facilitata e accessibile.

Ascoltare le persone di minore età significa riconoscere la loro identità, sostenere il loro benessere emotivo e costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca. L’UNICEF Italia promuove in ogni contesto l’ascolto e la partecipazione delle persone di minore età come strumenti fondamentali per tutelare i loro diritti e il loro benessere.

Ascoltare i giovani per contrastare le discriminazioni

Nell’ambito di questo impegno, recentemente l’UNICEF ha incontrato studentesse e studenti dei Gruppi di Progettazione per i Diritti degli istituti che aderiscono al Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Durante gli incontri, 134 studenti hanno condiviso i fattori che percepiscono come maggiori cause di discriminazione nella loro vita quotidiana. Tra loro il 90% ha indicato l’aspetto fisico; il 61% l’orientamento sessuale; il 57% il colore della pelle; il 32% le disabilità.

Questi dati confermano quanto l’ascolto sia fondamentale non solo per favorire il benessere dei più giovani, ma anche per riconoscere e contrastare tempestivamente situazioni di discriminazione, difficoltà e violenza.