ActionAid Italia ha pubblicato il report Orientamento scolastico: tra ideali e realtà riporta i risultati e le evidenze di un’analisi condotta su 1.509 questionari compilati da docenti nel periodo compreso tra l’aprile e il dicembre 2024 relativamente alla visione e alle pratiche di orientamento scolastico in Italia.

Dalla survey emerge un’idea dell’orientamento prevalentemente abilitante, centrata sullo studente e sulla valorizzazione dei talenti, in contrasto con la realtà percepita, in cui risulta che i genitori detengano un’influenza preponderante nelle scelte formative dei propri figli. Le scuole dimostrano un impegno notevole, con una molteplicità di attività promosse sul tema (didattica orientativa, PCTO, sportelli, open day), ma persistono alcune criticità: mancanza di tempo, formazione insufficiente, frammentazione delle collaborazioni con enti esterni e scarsa sistematicità del monitoraggio.

L’implementazione dei moduli ministeriali di 30 ore appare incompleta; più consistente, invece, risulta essere quella delle azioni del PNRR/divari, anche se presentano forti divari territoriali. Il quadro suggerisce l’urgenza di una regia istituzionale più solida, la necessità di una formazione diffusa e di un sistema di valutazione e monitoraggio robusto, capace di trasformare l’orientamento in una politica realmente efficace di riduzione delle disuguaglianze educative.

Il Report è disponibile online.